TRIBEART/ MaxodellaRocca





Nome Massimo Canato
Data di nascita 28/03/1968
Città Torino
Telefono
Email daccor@hotmail.it
Sito
Che utente sono? Artista
Categoria Scultura

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Chi Sono


Pittore e Scultore ( Massimo Canato ) nasce a S. Maurizio Canavese (TO) il 28 marzo 1968. Dotato sin dall’infanzia di un innato talento artistico, non che di una notevole sensibilità verso le arti figurative, attraversa un percorso di tipo autodidattico, sviluppando così una notevole padronanza della tecnica scultorea ed affinando quella empatia con la materia che contraddistingue il suo modus operandi. La tecnica e la profonda conoscenza della pietra e del marmo, permettono a lui di produrre opere di alto livello qualitativo anche quando affronta l’interpretazione di tutti gli stili classici. Maxo comincia a produrre opere scultoree sino dalla giovane età, è notevolissimo il numero di sculture realizzate, queste trovano collocazione e vendita verso una vasta clientela di arredatori e privati provenienti da diverse parti del mondo. Maxo durante la produzione di opere classiche, ornamentali e di arredamento decide di approfondire la propria ricerca rivolgendosi non solo al marmo ma anche ad altri materiali quali metallo e altri, con maggiore attenzione verso una prerogativa piu contemporanea che lo vede interessarsi all’ideazione del (Concetto Suturista ) pitture spesso monocrome e sculture che lui taglia e buca per poi suturare in modo realmente chirurgico. A questo punto l’Arte di Maxo ha paternità di due differenti interpretazioni, tanto da non deputarne l’accostamento di una con l’altra. EVENTI Di seguito sono riportate alcune mostre all’attivo di Maxo: Simposio di scultura internazionale di Front Canavese (TO Premio artfestival “ La Nottola “ Torino Vincitore del primo premio mostra per la Pace “ Emercency” Venaria Reale (TO) Simposio di scultura internazionale di Bedonia (PR) www.iteronline.com/Pages/Eventi/2Simposio.html www.iteronline.com/Pages/Mostre/ScultureMostra.html Collettiva di scultura presso la galleria di Bedonia (PR) 16/06 - 05/08/2007 Prima biennale scultura di Biella “ Nuove Radici “ Sordevolo ( citazione di “ Eugenica “ sul quotidiano La Stampa ) Febbraio 2008 collettiva presso la sede dell’associazione artistico - culturale Artigianando nell’Arte Torino “ La Bellezza dei sensi “ 03-04/2008 lavoro e collaboro con il maestro Carmelo Lizzio ad Orosei, Sardegna. Agosto 2008 Personale presso il Parco Zoo Ippo , Torino Settembre 2008 Mostra Vedere con le mani “ La scoperta della Forma “ omaggio a Salvatore Fiume , in esposizione Salvatore Fiume, Maxo della Rocca e Carmelo Lizzio , presso il Parco La Mandria di Venaria Reale ( To ) 18/10- 05/11/2008 collettiva presso la Galleria Unique , Torino 12/12- 21/12/2008 collettiva dal titolo “ Attimi Scolpiti “ presso la galleria Antico Borgo, Milano http//www.bluarte.it 10-11/10/2009 collettiva dal titolo “ Nel Castello” presso il Castello di Foglizzo (TO) 06/12-12/12/2009 collettiva dal titolo ‘Immagina l’Arte’ a Favria (To) 12/‘09-02/2010 collettiva dal titolo “I Colori nell’Arte” presso Villa Magdalena a Nice (France) .Maxo inizia in forma permanente, mostre che periodicamente saranno rinnovate. 02/2010 collettiva presso la galleria Zamenhof di Milano. 02/2010 collettiva dal titolo ‘Oscillazioni Contemporanee’ presso la GAM e C , Centro di Arte Moderna di Pisa . 04/2010 mostra Personale dal titolo “ TRIDIMENSIONALE” Presso il Castello di San Cristoforo. 12/2010 mostra collettiva presso la Galleria Paola Meliga, Torino 12/2010mostra collettiva dal titolo “ Forma di Espressione” presso lo Studio iroko , Milano. 02/2011 mostra collettiva dal titolo “ La Voce dell’Arte “ presso lo Studio Iroko, Milano 03/2011 mostra collettiva itinerante dal titolo “ Segnali di Oggi” presso la Galleria Paola Meliga , Torino. 05/2011 mostra collettiva dal titolo “ Segnali di Oggi “ presso lo Spazio San Giorgio, Bologna 05/2011 mostra personale dal titolo “ Mutazione “ presso lo Spazio Valfrè, Torino 05/2011 mostra collettiva dal titolo “ Codici” presso lo Studio Iroko, Milano 06/2011 mostra collettiva dal titolo “ Specchi della Mente “ presso lo Studio Iroko, Milano 09/2011 mostra collettiva dal titolo “ Stazioni “ presso la Galleria San Giorgio , Bologna 09/2011 mostra collettiva dal titolo “ Istinti “ presso lo Studio Iroko, Milano 10/2011 mostra collettiva dal titolo “ ArtEficio” presso la Caos Art Gallery, Venezia 10/2011 mostra collettiva dal titolo “ Canali D’Arte “ presso la Casa Museo di Corto Maltese, Venezia 11/2011 mostra collettiva dal titolo “ Sensi d’Autore “ presso lo Spazio Valfrè, Torino 12/2011 Biennale di Venezia, Padiglione Italia , Torino.

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Critica Artistica

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SONDAGGIO

Da nord a sud cittadini e "operai" della cultura si riappropriano dei beni comuni occupandoli. Sei d'accordo?
  Sì. È un modo efficace per far sentire la propria voce e per partecipare in maniera attiva alla riqualificazione degli spazi
  No. Occorre lasciare agli enti preposti il tempo per svolgere al meglio il proprio lavoro
  Sì. Il risveglio civile passa attraverso la democratica partecipazione alla vita cittadina
  No. Un semplice corteo pubblico è sufficiente per manifestare il proprio dissenso


«Vogliamo il pane, ma anche le rose».

Lo chiedevano già nel 1912 le operaie del Massachusetts in sciopero, quando trasformarono in slogan una frase di Rosa Luxemburg – marxista e rivoluzionaria tedesca – rivendicando così fondamentali diritti: parità, dignità, rispetto. E pure poesia. Da allora poco o nulla è cambiato. Secondo il "Forum economico mondiale" negli ultimi sei anni la condizione della donna è migliorata nell'85 per cento dei paesi, ma la strada, in termini di uguaglianza economica e politica, è ancora lunga. Nella 101esima "Giornata Internazionale della Donna" vi proponiamo una galleria di donne eccellenti che, attraverso il proprio operato, hanno contribuito alla crescita sociale, politica ed economica del nostro Paese. Alcune hanno nomi noti, come Grazia Deledda e Rita Levi Montalcini, le due sole donne italiane premiate con il Nobel, Nilde Iotti, donna di primo piano della scena politica, Carla Accardi, grande nome dell’arte italiana; altre invece, dai nomi meno conosciuti, hanno compiuto scelte in grado di incidere nell’evoluzione politica e sociale italiana, come Franca Viola, la prima donna ad aver rifiutato con coraggio un matrimonio riparatore o Anna Maria Mozzoni, pioniera del femminismo italiano e delle lotte per la conquista del diritto di voto alle donne. Le storie di queste e altre donne sono raccontate nella mostra "Le donne che hanno fatto l'Italia", in mostra al Castello Ursino di Catania fino all'8 marzo.